Quando Murgix mi ha chiamato per chiedermi se il 9 settembre avessi avuto qualche impegno credevo che stesse scherzando: F.I.A.T. che vuol far vedere in anteprima assoluta una vettura (prima dei giornalisti) a noi del PuntoRacingClub per sapere cosa ne pensavamo! Ma effettivamente chi meglio di noi può giudicare la Nuova Nata di casa F.I.A.T.!?!
Disdetti tutti i miei innumerevoli impegni di lavoro ‘^_^ mi sono fiondato nel web alla ricerca di qualche “foto rubata”. Devo ammetterlo, da quei pochi scatti del modello “definitivo” sono rimasto molto deluso. Mi sembrava il paraurti “plasticone” della Panda Van incollato sul paraurti di una Punto! Con l’assetto di serie pensavo potesse essere la degna erede della Sedici
Il 9 mattina sveglia presto, dovevo essere alla stazione Torino Porta Susa alle 11.15 per incontrami con il buon Sedicivalvole che si era offerto di scarrozzarmi fino al Centro Stile della F.I.A.T. e di riportarmi sano e salvo in stazione. Alle 9.15 ero già a Torino e per ingannare il tempo mi sono concesso una lauta colazione! Arrivato Sedicivalvole ci siamo incontrati con Muffin e Joyman, arrivato appositamente da Roma per il Grande Evento.
Dopo esserci identificati e aver lasciato cellulari con fotocamere e macchine fotografiche alla reception siamo entrati nel Centro Stile e ad aspettarci abbiamo trovato una Splendida, Fiammante e Sportivissima Fiat 500 da Rally che ci ha allietato la vista placando momentaneamente l’appetito per un Buffet che continuava a slittare per “problemi tecnici”.
Arrivati tutti i partecipanti e dopo le presentazioni ci siamo concessi un frugale pasto e giù di tramezzini come se piovesse… Così, per non farci riconoscere, i primi a toccare cibo ovviamente siamo stati Noi… D’altronde qualcuno doveva pur rompere il ghiaccio…
Pausa Caffè-Sigaretta ed ecco che inizia l’evento! Le tanto attese Grandi Punto EVO riposavano sotto a un telone, ansiose di farsi scoprire ma prima ci aspettava una dettagliata spiegazione del nuovo Modello nella sala proiezioni, accomodarsi a poche sedie dal posto di Marchionne è stato molto emozionate!
Il Direttore del Cento Stile ha iniziato a raccontarci come è nato il Progetto intanto un tecnico faceva roteare un modello virtuale di Punto EVO, proiettato in altissima definizione su un megaschermo, per mostrarci tutti i particolari che ci venivano magnificamente illustrati dal Direttore.
Già la Punto Evo iniziava a farci un altro effetto! Virtualmente affiancata al vecchio modello iniziava proprio a piacerci! Le vecchie linee affusolate e slanciate che ricordano un “proiettile” che fende l’aria lasciavano spazio a nuovi paraurti molto più elaborati e “tecnicamente avanzati” che con le nuove modanature di plastica danno l’effetto di una vettura più “Bassa e Larga” e per un amante del “German Style” come me cosa ci può essere di meglio….
Particolare attenzione è stata data alle progettazione delle prese d’aria: non più “feritoie estetiche” con dietro il telaio ma vere e proprie aperture sul vano motore. Dietro alle griglie ci sono effettivamente i radiatori che in questo modo possono respirare a dovere!
Un altro particolare che mi ha lasciato molto impressionato è la qualità delle “plastiche nere”, non più vile plasticaccia da Linea Professional perchè è stata sottoposta ad uno speciale trattamento che la rende piacevole al tatto e alla vista! Sembra quasi sia stata “metallizzata” e l’effetto e davvero ben riuscito! Un grande passo avanti se si pensa alle plastiche che avvolgono la Punto Abarth.
Un altro elemento stilistico davvero ben riuscito è il fregio della F.I.A.T. incastonato nel cofano non più come un elemento a se stante e quasi rimovibile ma perfettamente integrato e fiancheggiato da 2 baffi cromati molto Old School che suscita il grande fascino degli amanti del Marchio.
Trovandosi davanti alla Punto EVO i nuovi Gruppi ottici non passano inosservati. Sull’anteriore la freccia si è spostata più in basso nel paraurti e il faro ha assunto un aspetto più grintoso grazie anche alla linea meno arrotondata. Ma Il bello si trova sul retro! I fari posteriori, completamente ridisegnati, racchiudono due lampade incastonate come “gioielli” in un “semicerchio” illuminato a led rendendo riconoscibile al buio la vettura anche da distante e donandole carattere e sportività.
Il paraurti posteriore è stato anch’esso completamente rivisto, è apparso il nuovo “elemento plastico” che fa bella mostra sull’anteriore, la “feritoia” della parte inferiore dove erano “nascosti” retronebbia e catarifrangenti è scomparsa e visto lateralmente si scopre con piacere che la nostra Punto Evo “ha messo su qualche centimetro sui fianchi”, il paraurti non scende più dritto ma dona al posteriore un simpatico “culetto”.
Ma la grande novità, e qui si che sono davvero rimasto sbalordito, sono gli interni! La sua antenata, sembra veramente preistoria! Stento a credere di essere salito su un’auto di casa F.I.A.T.
Il cruscotto, dal design più tondeggiante, è di un materiale davvero gradevole al tatto e le nuove linee lo rendono davvero gradevole. Non esiste più la parte centrale con i comandi delle varie funzioni (Clima, radio e bocchette dell’aria) a poca distanza gli uni dagli altri ma sono stati divisi nettamente in 3 aree ben delimitate. La superiore è dedicata alla ventilazione e all’innovativo sistema di “navigazione integrato” di cui parlerò dopo, la centrale ospita autoradio e Blue&Me e la parte in basso è riservata ai comandi del clima. Come dicevo il sistema di navigazione, sviluppato in collaborazione con TomTom, è composto da un nuovissimo modello del famoso navigatore che si integra perfettamente nella plancia grazie a un apposito connettore, è quindi rimovibile e possiamo portarcelo a spasso fino a raggiungere a piedi la destinazione e, cosa davvero rivoluzionaria, va ad integrarsi con il “computer di bordo” della vettura per fornire parecchie informazioni; purtroppo non abbiamo avuto modo di provare la nuova chicca ma sono molto curioso e spero di poterlo fare a breve!
Il resto degli interni, sedili, pomello del cambio, pannelli porta ecc ecc sono molto moderni e curati e, gradita novità, una luce molto soft illumina piacevolmente l’abitacolo nelle ore notturne.
Passiamo ora alla parte che mi interessa di più della nuova Punto Evo: i Motori!
Finalmente il Nuovo, innovativo e rivoluzionario MultiAir! Non ci hanno fatto provare le vetture (spero ardentemente in un nuovo Punto Day!) ma stando alle promesse la coppia del nuovo propulsore dovrebbe essere entusiasmante fin dai bassi regimi per continuare fin quasi a limitatore senza mai calare grazie alla geniale intuizione che ha avuto la F.I.A.T. (come d’altronde il MultiJet, Mamma F.I.A.T. fa scuola) di far muovere le valvole non più da un albero a camme ma da un sistema molto più complesso che è in grado di farla aprire per tempo e spazio variabili in base al numero di giri facendo entrare nel motore la quantità di aria/benzina perfetta per farlo rendere al meglio in ogni singolo istante e ad ogni rotazione, le prestazioni quindi migliorano notevolmente ed emissioni inquinanti e consumi calano drasticamente! Un grandissimo Passo avanti in un mercato dove prestazioni, consumi ed emissioni fanno la differenza.
Finalmente F.I.A.T. ha anche riempito il buco lasciato dalla Grande Punto Starjet 95 cv, che peraltro di Jet aveva poco…, difatti tra il pigro 1.4 8v 77cv e il TJet 120cv c’era il vuoto, ed era non solo un vuoto prestazionale ma una mancanza di un modello con un rapporto qualità/prezzo più favorevole ai giovani o a persone che comunque non sono interessate all’acquisto di modelli Turbo ma comunque amano un pizzico di brio. Il nuovo 1.4 MultiAir da 105 cv sembra proprio fare al caso nostro!
Finita la fase “propedeutica” nella sala proiezioni siamo andati a “scoprire” le Grandi Punto Evo! Momento davvero emozionate! Essere il primo tra i comuni mortali a vedere in anteprima un’automobile è una sensazione indescrivibile! Se poi il tutto si svolge al Centro Stile F.I.A.T. e dopo una fantastica spiegazione dettagliata del modello fatta da niente meno che il Direttore del Centro stesso…
No le foto “rubate” non le rendono giustizia! Il nuovo Restyling ha acquistato il carattere che il modello precedente aveva via via con il passare del tempo perso, le nuove linee le donano un tocco in più di sportività e i modelli “Racing” si fanno davvero notare! F.I.A.T. ha puntato molto sulla sua nuova nata, il progetto è stato partorito da un gruppo di persone giovani e affiatate che mi hanno dato davvero l’impressione di credere in quello che avevano realizzato, ascoltavano attenti le nostre osservazioni e rispondevano prontamente a ogni nostra domanda!
La giornata passata insieme ai ragazzi di F.I.A.T. mi ha fatto rivalutare davvero un marchio che fino a pochi anni fa era stantio e scolorito; sono ricchi di nuove idee per il futuro e hanno un mare di energia da investire nei loro progetti! Con i nuovi modelli, giovanili e vivaci, stanno conquistando sempre di più un pubblico di acquirenti di tutte le età e anche i più esigenti o i “demoralizzati” con la Nuova Punto Evo non parleranno più di F.I.A.T. come un marchio “plasticoso e scricchiolante” ma di un’azienda che produce automobili italiane di grande qualità.
Ora non ci resta che immaginarci come potrebbe essere la nuova Grande Punto Evo Abarth!

Davide (KlioXP)

Tags: , , , ,

2 Commenti to “KlioXP. Punto”

  1. Moreno scrive:

    Scusa avrei un dubbio in merito alle plastiche delle fasce dei parafanghi che tu dici hanno un effetto metallico, ma quindi è questo il fantomatico metalluro che sbandierano alla FIAT?
    Perchè quando ho ordinato la EVO con “paraurti con inserto verniciato in tinta metalluro” e “fasce paracolpi in tinta metalluro” pensavo di ricreare l’effetto della macchina grigia delle foto ufficiali (di cui anche l’immagine in rilievo del sito) mentre non si è visto niente di simile nè nel vostro incontro, nè a Francoforte.

Lascia un Commento

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Comment Spam Protection by WP-SpamFree